A sera la resa
(La Chanson d’Orphée)
con Adriana Del Duca, Francesco De Santis, Gaetano Coccia, Giorgia Restieri, Alice Bever, Leila D’Angelo
regia
Mauro Milanese e Ludovica Rambelli
Dalla lettura – appassionante – di ‘Frammenti di un discorso amoroso’ di R. Barthes e dalla non strettamente consequenziale ‘decouverte’ dell’antico mito d’Orfeo nasce questo nostro nuovo lavoro.
Come Cristoforo Colombo partì per le Indie e scoprì le Americhe, cercando tracce di Orfeo trovammo ballerine di can can. Seguendo Gluck, incappammo in Offenbach: è suo, infatti, quell’Orphée aux Enfers che segna l’atto di nascita ufficiale del ballo che sconvolse le platee di mezzo mondo. Zittite a fatica queste atipiche sirene come Orfeo potemmo proseguire: dopo uno scoglio di tale mole il resto è tutta discesa e sogno vigile.
Più che metterlo in scena l’Orfeo l’abbiamo messo in musica. Il copione, se ve n’è uno, lo si legge in poche righe: Offenbach, Gluck, Plasir d’amour, Mozart, un tango italiano, di nuovo Mozart, Dalida, Mozart ancora, Jonny Halliday che canta Celentano, Bizet, Beniamino Gigli in napoletano, Gluck, gran finale Offembachiano. Dopotutto, Orfeo e la musica sono una stessa cosa.
