domenica, 22 giugno 2008
03:23

sabato 21 giugno. Notte anni ’60 e ’70 a cura di Malatheatre.

La notte del solstizio d’estate (tra il 21 e il 22 giugno), dalle 3 del mattino e fino all’alba, in occasione della notte più corta dell’anno, Malatheatre e Arstuavitamea presentano (unica data) solo per il Lanificio 25 “Sogno di una notte d’estate” da W. Shakespeare per la regia di Ludovica Rambelli.

Dalle 23, in attesa dello spettacolo, tra fresella di mare e cornetti caldi, filmati dei grandi maestri del teatro, della commedia all’italiana, musiche dell’epoca.

Lanificio 25 (piazza Enrico De Nicola 46, Napoli tel. 081.6582915), “Effetto collaterale”,

sabato, 10 maggio 2008
12:30a23:00

Nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2008 ed in sostegno del progetto ArsTuaVitaMea

malatheatre presenta

“Caravaggio: la conversione di un cavallo”

locandina

sul sacrato della Basilica di Santa Maria Maggiore ,Napoli, Piazza Pietrasanta n. 18 (via dei Tribunali) per una intera giornata a partire dalle ore 12,30. In questa occasione saranno presentati per la prima volta 21 “quadri” dall’opera di Michelangelo Merisi.

Calendario delle rappresentazioni di sabato 10/05/2008
› 12.30 - 14.00
› 16.30 - 18.00
› 19.30 - 21.00
› 21.30 - 23.00

L’evento, reso possibile grazie alla squisita ospitalità dell’associazione Ensemble Vocale di Napoli, vuole essere un regalo alla Città di Napoli, ai suoi cittadini e viandanti stranieri.

scheda: Caravaggio: La Conversione di un Cavallo

il sito dell’Ensemble Vocale di Napoli e della Basilica di Santa Maria Maggiore

GooogleMap: via dei Tribunali Napoli

Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer

Morte di Desdemona da “Otello” drammaturgia Dora De Maio

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TRIP Napoli
Via Giuseppe Martucci 64 (80121)
trip@cra.na.it TEL: 081 1966 8994 www.cra.na.it

E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

DATA CANCELLATA PER INDISPOSIZIONE DELL’ATTRICE

vai alla photo-gallery

sabato, 15 marzo 2008
21:00

Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer
I quadro Morte di Ofelia da “Amleto” drammaturgia Mauro Milanese

malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - mauro milanese

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - dora de maio
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TRIP
Napoli
Via Giuseppe Martucci 64 (80121)
trip@cra.na.it
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giovedì, 6 marzo 2008
21:00
domenica, 9 marzo 2008
21:00

Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer
I quadro Morte di Ofelia da “Amleto” drammaturgia Mauro Milanese

malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - mauro milanese

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - dora de maio
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TIMBUCTU
Viale I Ottobre 1860 n° 28/30 - 81100, Caserta (CE)
www.timbuctu.org

giovedì, 21 febbraio 2008
21:00

MAGIC SWING
“Les roses rouges” questa volta, appariranno e svaniranno, appariranno e svaniranno in un turbinio di petali e lustrini sotto gli occhi stupefatti degli avventori del Timbuctu tra ritmi “saltellanti” di musiche indimenticabili.
Malatheatre, è un progetto artistico e teatrale che attraversa i generi: si muove attraverso il cinema e la musica, la poesia le arti figurative, l’opera buffa e il teatro dialettale, e così via. Nato a Napoli a metà degli anni ’90 il gruppo è formato da artisti dall’Italia e dal mondo.
Il lavoro di malatheatre esprime pienamente il senso della ”ensemble”. Ogni attore è parte della scena: l’occhio dello spettatore salta dallo sfondo al primo piano, dal protagonista al coro dove colori e volti, stoffe e oggetti sono come note di una partitura dove i corpi e la musica si incontrano nel “tempo”.

Questo teatro, estremamente fisico, ha bisogno, non solo della massima tensione e abilità tecnica ma di una consapevole semplicità..
Precisione e ritmo impastano la materia da cui ogni piece è creata attraverso ore di improvvisazione; solo dopo la regia ne intesse i fili con i testi, le musiche, le scene e lo spazio teatrale prescelto.

www.malatheatre.com

Timbuctu club

Risto-wine-club

Viale I Ottobre 1860 n° 28/30 - 81100, Caserta (CE)
tel: 0823 305857 - 347 8841490

www.timbuctu.org

info@timbuctu.org

venerdì, 25 gennaio 2008
21:00
lunedì, 28 gennaio 2008
16:00
giovedì, 31 gennaio 2008
16:00

Napoli, Vissi d’arte morii d’amor al Lanificio 25 LANIFICIO25

DREAM: LABORATORIO TEATRALE con Malatheatre
Teatro-ritmo-improvvisazione

febbraio 2008 - maggio 2008
Due incontri settimanali di 3 ore ognuno con Mauro Milanese della compagnia Malatheatre.

La prima parte del laboratorio è dedicata alla formazione teatrale attraverso training, esercizi sul ritmo, improvvisazione guidata.

La seconda parte sarà dedicata alla messa in scena del “Sogno di una notte d’estate” da W. Shakespeare con i materiali elaborati durante le ore di laboratorio assieme agli attori della compagnia Malatheatre e con la supervisione di Ludovica Rambelli.

Il laboratorio sarà preceduto da due incontri dimostrativi, a libera partecipazione, che si terranno il 28 e 31 gennaio 2008.

Malatheatre, è un progetto artistico e teatrale che attraversa i generi: si muove attraverso il cinema e la musica, la poesia le arti figurative, l’opera buffa e il teatro dialettale, e così via. Nato a Napoli a metà degli anni ’90 il gruppo è formato da artisti dall’Italia e dal mondo.
Il lavoro di malatheatre esprime pienamente il senso della ”ensemble”. Ogni attore è parte della scena: l’occhio dello spettatore salta dallo sfondo al primo piano, dal protagonista al coro dove colori e volti, stoffe e oggetti sono come note di una partitura dove i corpi e la musica si incontrano nel “tempo”.
Questo teatro, estremamente fisico, ha bisogno, non solo della massima tensione e abilità tecnica ma di una consapevole semplicità..
Precisione e ritmo impastano la materia da cui ogni piece è creata attraverso ore di improvvisazione; solo dopo la regia ne intesse i fili con i testi, le musiche, le scene e lo spazio teatrale prescelto.

Letture suggerite
Sogno di una notte d’estate di W. Shakespeare in qualunque edizione purché con testo a fronte.

Film suggeriti
8 e mezzo di Federico Fellini
Rosencrantz e Guildenstern sono morti sono morti di Tom Stoppard
Hollywood Party di Blake Edwards
PlayTime di Jacques Tati

Musiche suggerite:
6 suites per violoncello solo - Bach
In dreams - Roy Orbison
Suspicious - Elvis Presley
Surfin’ Birds - The Trashmen

Venerdì 25 gennaio Lanificio 25 ore 21
Spettacolo “Vissi d’arte morii d’amor” con Mauro Milanese e Dora de Maio

festa/presentazione del Laboratorio

Contatti:
tel: 081 65 82 915 - 349 460 19 32
mala@malatheatre.com
Per tutte le altre info:
www.malatheatre.com

sabato, 28 giugno 2008
21:00

la-sala-della-culla-museo-di-capodimonte.jpg

La conversione di un cavallo a Capodimonte a giugno 2008

La compagnia di teatro Malatheatre ha il piacere di annunciare la sua partecipazione alla rassegna “Museo in scena” organizzata dal museo di Capodimonte in occasione del suo cinquantenario. Saranno i cortili della reggia a fare da scenario ai tableaux vivants dall’opera di Michelangelo da Caravaggio.

Per informazioni:

www.museo-capodimonte.it