Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer

Morte di Desdemona da “Otello” drammaturgia Dora De Maio

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TRIP Napoli
Via Giuseppe Martucci 64 (80121)
trip@cra.na.it TEL: 081 1966 8994 www.cra.na.it

E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

DATA CANCELLATA PER INDISPOSIZIONE DELL’ATTRICE

vai alla photo-gallery

sabato, 15 marzo 2008
21:00

Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer
I quadro Morte di Ofelia da “Amleto” drammaturgia Mauro Milanese

malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - mauro milanese

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - dora de maio
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TRIP
Napoli
Via Giuseppe Martucci 64 (80121)
trip@cra.na.it
www.cra.na.it

giovedì, 6 marzo 2008
21:00
domenica, 9 marzo 2008
21:00

Vissi d’arte morii d’amor
trittico da Shakespeare in forma di canovaccio a tempo di valzer
I quadro Morte di Ofelia da “Amleto” drammaturgia Mauro Milanese

malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - mauro milanese

colonna sonora e messa in scena
Ludovica Rambelli

Tre quadri d’autore, tre morti d’amore, raccontate da comparse.malatheatre - Vissi d’arte morii d’amor - dora de maio
Da quelli che vivono la scena solo per dire “la cena è servita” o per portare alabarde.
Il tempo si rompe per un istante lunghissimo, si ripiega su se stesso come nei sogni, la narrazione si concentra in un unico momento: l’attimo prima di entrare in scena.

Una drammaturgia che si è costruita durante le lunghe attese in quinta prima di pronunciare una battuta, fatta dalla fiumana di pensieri che nascono da una frase orecchiata nel testo e che portano molto lontano.

Chi narra è dunque qualcuno che ha avuto il tempo – molto tempo - replica dopo replica, di ascoltare questa storia tante e tante volte da conoscerla perfettamente; tanto da poter elaborare una personalissima teoria sui come e sui perché della vicenda.
Qualcuno che ha potuto ritrovare nella propria vita quelle assonanze che rendono una storia vera e viva.

Vissi d’arte morii d’amor è un amarcord di provincia che ha il clima dei film muti, l’odore della cipria delle divine signore, e il profumo dei vecchi ricordi.

TIMBUCTU
Viale I Ottobre 1860 n° 28/30 - 81100, Caserta (CE)
www.timbuctu.org